Touch Design

Il futuro delle automobili è touch

Tra il 7 e il 10 Gennaio 2019 si è svolto a Las Vegas, come ogni anno, il CES (International Consumer Electronics Show) nell’ambito del quale vengono presentate tutte le novità tecnologiche che diventeranno mainstream negli anni a venire. Già negli anni passati sono stati mostrati dispositivo che all’epoca sembravano avveniristici e che oggi sono di uso comune.

A volte ciò che viene mostrato al CES ha in seguito larga diffusione, in altri casi si tratta di prototipi che non conoscono successivi sviluppi. In tutti i casi, però, si tratta di device che hanno una plausibile applicazione e che destano grande curiosità nel pubblico, e grande attenzione nelle aziende che operano nel settore delle nuove tecnologie. Quest’anno lo stupore più grande è stato suscitato da alcune presentazioni fatte dalle maggiori case automobilistiche del mondo, che hanno mostrato dei dispositivi di guida che definire futuristici è poco. Se già ci siamo abituati a vedere i tablet fare la loro comparsa nell’abitacolo delle nostre vetture, pare che dovremo anche abituarci a molto di più. In pratica è come se il cruscotto della macchina sia destinato a diventare un’enorme plancia multimediale, che si riflette anche sul parabrezza anteriore. E non sono stati trascurati nemmeno i passeggeri. Vediamo alcune delle novità più eclatanti che sono state annunciate al CES. La Nissan, casa automobilistica giapponese che appartiene al gruppo Nissan-Renault- Mitsubishi, ha presentato una vettura dotata della tecnologia denominata Invisibile-to-Visible. Il guidatore deve indossare uno speciale visore che gli consente di visualizzare sul parabrezza non solo ciò che c’è davvero sulla strada davanti a lui, ma anche tutta una serie di dati rilevati sia dai sistemi interni dell’automobile che dalle informazioni sul traffico e sulla viabilità. Si parla di mixed reality, in cui il mondo virtuale irrompe nel reale consentendo anche di vedere ciò che è fisicamente celato. Inoltre, sempre la Nissan ha presentato sulla sua vettura il sistema metaverse, che ci porta in piena fantascienza. In pratica è possibile creare degli avatar o di familiari, amici, o di un navigatore virtuale, che appaiono al fianco del guidatore per fare due chiacchiere o fornire suggerimenti utili. Molto interessanti anche le soluzioni presentate dalla casa automobilistica Byton che ha sfruttato il CES per far conoscere al grande pubblico il suo ultimo SUV, lo M-Byte. Questo mezzo è dotato al suo interno di tre touchscreen. Quello principale misura ben 48 pollici e si chiama “Shared Experience Display”. Questo maxi schermo serve per tenere sotto controllo tutte le funzioni principali del veicolo, dal consumo di carburante fino alla musica che viene trasmessa. C’è poi un piccolo tablet che si trova al centro del volante e misura 7 pollici. Questo è il Driver Tablet che serve a chi si trova in posizione di guida per interagire con lo schermo più grande. Il terzo schermo, infine, serve di supporto al passeggero che si trova lato guida. Volendo si può interagire con il maxi schermo con la sola voce, attraverso il supporto di Alexa di Amazon. Anche la Hyundai non è stata da meno, mostrando il suo nuovo navigatore che non si limita a dare indicazioni vocali ma proietta olograficamente sul parabrezza tutto ciò che l’autista ha necessità di sapere circa le condizioni del traffico. La Audi, infine, ha pensato ai passeggeri che viaggiano nei sedili posteriori, mettendo a punto un visore per la realtà virtuale che dovrebbe essere in grado di eliminare i sintomi del mal d’auto. Per il settore automobilistico il CES ha presentato davvero delle straordinarie novità quest’anno!

Benvenuti nel sito di Touch Design. Questo portale tratta di temi e notizie riguardanti il design in generale, campo in cui l'Italia eccelle da sempre. Se anche tu sei appassionato di design, architettura e temi affini, seguici regolarmente!